LOTITOLotito show. Nella giornata di ieri il patron della Lazio ha dato spettacolo nella buvette del Senato, dove è tornato a parlare del ‘caso Bielsa‘. Questi i passaggi più significativi riportati dall’edizione odierna de ‘Il Messaggero’: “Ti chiamano Loco, ma io sono più matto di te. Tu sei abituato alla pampa sconfinata ma qui siamo in Italia e ci sono le leggi da rispettare. Certo che gli ho fatto causa”. Poi sulla Roma“La Roma non ha né la società né i soldi vedremo chi ride per ultimo. Sabatini è uno di quelli che ha chiamato Bielsa per dirgli di non venire, ‘ma che vieni a fa, quello non ti compra nessuno’. E pure Veron”.

 

Ancora sulle richieste folli di Bielsa“Non posso dire quanti soldi ci sono sul contratto, ma aveva voluto biglietti aerei in prima per lui e per cinque suoi collaboratori. Sei auto, sei telefonini con bolletta pagata. Poi alberghi solo a cinque stelle. Gli ho detto, ‘ma scusa sei stato in uno dei miei alberghi che è quattro stelle-superior, non va bene?’. ‘Sì, però cinque stelle’ mi ha risposto. Mi ha fatto ricomprare le sagome per gli allenamenti perché ha voluto quelle tedesche. Boh! Comprate pure quelle!”.

E sul mercato“Poi ha cominciato a dire che dovevo spendere trenta milioni per un difensore, cinquanta per un altro. Ho detto, dammi i nomi poi ai soldi ci penso io. Che cavolo vuol dire quanto devo spendere? E se me li regalano? Il cinque luglio mi scrive che non se ne fa più nulla perché non ho comprato i giocatori. Ma il mercato è aperto dal 1 luglio. E chessò Mandrake?”.

Infine sulla contestazione dei tifosi: “I tifosi protestano? Ma io sono limpido come acqua di fonte. Non vendo sogni, ma solide certezze. Come dice quello lì…”.

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