Tre giornate di campionato, un turno di Europa League, il doppio confronto nei preliminari di Champions League contro il Bayer Leverkusen e la Supercoppa Italiana con la Juventus: le prime sette partite stagionali, non sono ancora abbastanza, ma permettono già di fare un bilancio iniziale del calciomercato Lazio. In estate, l’operato di Tare e Lotito in entrata è stato criticato da molti addetti ai lavori che hanno ritenuto la campagna acquisti biancoceleste non all’altezza in vista degli impegni che gli uomini di Pioli dovevano affrontare. Analisi vera a metà, perché se il direttore sportivo albanese ha ritardato il colpo in attacco (che sarebbe servito sopratutto in vista del play-off di Champions) ha comunque messo a segno una serie di colpi che iniziano già a far ben sperare. Vediamo i promossi e i bocciati di questa prima fase di stagione.

PROMOSSI MILINKOVIC-SAVIC, MATRI, HOEDT E KISHNA – Nel match di Europa League contro il Dnipro (con pareggio-beffa arrivato all’ultimo istante) Milinkovic-Savic ha mostrato un saggio delle qualità che avevano convinto Tare a sborsare oltre 10 milioni di euro pur di strapparlo al Genk. Il centrocampista serbo, schierato ieri come trequartista, ha segnato il gol del momentaneo vantaggio biancoceleste, sfoggiando qualità fisiche e tecniche che metteranno Pioli nelle condizioni di doverlo usare spesso dal primo minuto. Un avvio incoraggiante per il campione del mondo under 20, al pari di quello di Kishna: l’olandese, in gol all’esordio in campionato contro il Bologna, ha i numeri e l’età – 20 anni – per imporsi a livello internazionale. Positivo anche l’avvio di Wesley Hoedt, partito titolare sia contro l’Udinese in campionato che nella trasferta in terra ucraina: l’ex Az Alkmaar è apparso come un centrale fisico e attento, anche se difetta ancora in velocità e va valutato anche contro avversari più probanti. Bene anche Matri, l’ultimo colpo di calciomercato in ordine di tempo. L’ex Juventus, arrivato in prestito dal Milan, ha segnato una doppietta in campionato e si è mosso bene anche in Europa League, colpendo un palo.

DA RIVEDERE: MORRISON E PATRIC – Ancora tutti da scoprire sono, invece, Ravel Morrison e Patric. L’inglese, al centro di una serie di voci di mercato che lo volevano già lontano dalla Lazio prima dell’inizio di stagione, ha collezionato una serie di presenze a partita in corso che non bastano ad esprimere un giudizio definitivo su di lui. Pioli fatica ancora a trovargli una posizione e i tanti guai fisici, per il momento, non lo aiutano ad entrare nelle grazie dell’allenatore. Patric ha avuto una sola occasione nella disfatta di Verona contro il Chievo e non è stato nemmeno inserito nella lista Uefa a favore del redivivo Konko. Avvio difficile sia per Morrison e Patric, due ‘scommesse’ di Tare che avranno però ancora le occasioni per mettersi in mostra.

Fonte:”www.calciomercato.it”

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